{"id":434,"date":"2025-01-20T17:25:46","date_gmt":"2025-01-20T16:25:46","guid":{"rendered":"http:\/\/dignityorder.com\/?page_id=434"},"modified":"2025-02-11T13:39:02","modified_gmt":"2025-02-11T12:39:02","slug":"chi-e-giuliano-di-bernardo","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/dignityorder.com\/en\/gran-maestro\/chi-e-giuliano-di-bernardo\/","title":{"rendered":"Who is Giuliano Di Bernardo"},"content":{"rendered":"\n\n\t<nav aria-label=\"breadcrumbs\">\n            <div class=\"breadcrumb-container theme1\">\n                <ol>\n                                    <\/ol>\n            <\/div>\n        <\/nav>    <script type=\"application\/ld+json\">\n        {\n            \"@context\": \"http:\/\/schema.org\",\n            \"@type\": \"BreadcrumbList\",\n            \"itemListElement\": [\n                            ]\n        }\n    <\/script>\n   \n    <script>\n            <\/script>\n\n\t<h1>Chi \u00e8 Giuliano di Bernardo<\/h1>\n<p><a href=\"\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/GM1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/GM1.jpg\" alt=\"Giuliano Di Bernardo\" width=\"383\" height=\"516\" \/><\/a><strong>Giuliano Di Bernardo<\/strong>\u00a0nasce a Penne (Pescara) il 1\u00b0 marzo 1939.<\/p>\n<p>Trascorre l&#8217;adolescenza dedicandosi allo studio della filosofia.<\/p>\n<p>A sedici anni scopre l&#8217;esistenza della Massoneria e ne \u00e8 affascinato, poich\u00e9 vede in essa l&#8217;anello di congiunzione tra l&#8217;astrattezza della filosofia e la vita reale.<\/p>\n<p>A diciassette anni \u00e8 ricevuto dal Gran Segretario del Grande Oriente d&#8217;Italia, in Via Giustiniani, che gli d\u00e0 una lettera di presentazione per un massone di Bologna, citt\u00e0 dove stava per trasferirsi.<\/p>\n<p>A diciannove anni si trasferisce con la famiglia a Bologna.<\/p>\n<p>Nel 1961, riceve l&#8217;iniziazione massonica nella Loggia &#8220;Risorgimento-8 Agosto&#8221;.<\/p>\n<p>Nel 1962, s&#8217;iscrive all&#8217;Istituto Superiore di Scienze sociali (che poi diventer\u00e0 la Facolt\u00e0 di Sociologia), per intraprendere un percorso di cono-scenza di filosofia delle scienze sociali.<\/p>\n<p>In questi due anni, egli compie le scelte che saranno i pilastri su cui si regger\u00e0 tutta la sua vita: l&#8217;Universit\u00e0 e la Massoneria.<\/p>\n<p>Nel 1962, inizia gli studi che lo porteranno alla laurea nel 1967 (egli \u00e8 tra i primi dieci laureati della Facolt\u00e0 di Sociologia), discutendo una tesi sulla &#8220;Logica deontica&#8221;.<\/p>\n<p>Nello stesso anno, inizia l&#8217;attivit\u00e0 di assistente alla cattedra di &#8220;Metodologia delle scienze sociali&#8221;, di cui \u00e8 titolare il prof. Alberto Pasquinelli, Ordinario di Filosofia della scienza all&#8217;Universit\u00e0 di Bologna.<\/p>\n<p>In questo periodo, riprende e approfondisce gli studi sulla logica deontica, una logica delle norme, iniziata dal filosofo finlandese G.H. von Wright nel 1951.<\/p>\n<p>Nel 1972, la Casa editrice &#8220;il Mulino&#8221; pubblica il suo primo libro su questo tema:\u00a0<em>Introduzione alla logica del sistemi normativi<\/em>, che rappresenta la prima introduzione alla logica deontica nella cultura italiana.<\/p>\n<p>Nel 1975, si tiene a Bielefeld (Germania) il primo convegno internazionale di Logica deontica, presieduto da G.H.von Wright. La cura degli Atti \u00e8 affidata a Di Bernardo, il quale predispone un volume dal titolo\u00a0<em>Logica deontica e semantica<\/em>, che viene pubblicato da Il Mulino.<\/p>\n<p>Nel 1974, ottiene la Libera docenza in &#8220;Metodologia delle scienze sociali&#8221; e diventa &#8220;professore incaricato&#8221; alla Facolt\u00e0 di Sociologia in questa disciplina.<\/p>\n<p>In questi anni, il suo impegno principale \u00e8 la fondazione epistemologica delle scienze sociali, che trova una prima espressione nel volume<em>\u00a0L&#8217;indagine del mondo sociale<\/em>, pubblicato dall&#8217;editore Angeli nel 1979.<\/p>\n<p>Nello stesso anno, vince il concorso a Cattedra in Filosofia della scienza e logica. La Facolt\u00e0 di Sociologia dell&#8217;Universit\u00e0 di Trento lo chiama e da quel momento terr\u00e0 tale Cattedra fino al suo ritiro dalla vita accademica.<\/p>\n<p>Nel 1978, la&#8221;Acad\u00e9mie internationale de philosophie des sciences&#8221; (fondata da A. Einstein) lo accoglie come Membro corrispondente, dopo aver egli organizzato all&#8217;Universit\u00e0 di Trento il Convegno annuale della stessa Acad\u00e9mie sul tema: &#8220;Sp\u00e9cificit\u00e9 des scien\u00acces humaines en tant que sciences&#8221;.<\/p>\n<p>Intanto i suoi studi procedono con la fondazione epistemologica delle scienze sociali. Nel 1983, la Casa editrice &#8220;il Saggiatore&#8221; pubblica il suo volume\u00a0<em>Le regole dell&#8217;azione sociale<\/em>, mediante cui egli approfondisce gli aspetti logici della fondazione.<\/p>\n<p>I risultati acquisiti ne Le regole dell&#8217;azione sociale, lo lasciano insoddisfatto. Sente di essere sulla strada giusta, anche se l&#8217;intuizione fondamentale ancora gli sfugge. Allora decide di pubblicare il prossimo libro solo quando avr\u00e0 raggiunto la piena visione della fondazione epistemologica. Passeranno ventitr\u00e9 anni.<\/p>\n<p>\u00c8, infatti, del 2010 la pubblicazione del volume\u00a0<em>La conoscenza umana. Dalla fisica alla sociologia alla religione<\/em>, mediante cui egli propone una visione neo-illuministica in cui le scienze (naturali e sociali), l&#8217;etica e la religione trovano il proprio posto. Il secolare rapporto fra scienze naturali e sociali \u00e8 visto in maniera del tutto nuova rispetto al passato.<\/p>\n<p>Nell&#8217;Universit\u00e0 di Trento, \u00e8 stato Pro-Rettore e Direttore del Dipartimento di scienze sociali.<\/p>\n<p>In questo primo periodo della sua vita, egli ha portato a compimento il primo &#8220;pilastro&#8221;: l&#8217;Universit\u00e0. La foto che segue \u00e8 una sua rappresentazione visiva.<\/p>\n<a href=\"\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/uno.jpg\"><br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/uno.jpg\" alt=\"Giuliano Di Bernardo 2\" width=\"383\" height=\"516\" \/><br \/>\n<\/a>\n<p>Dopo la sua iniziazione in Massoneria avvenuta a Bologna nel 1961, egli continua a frequentare la Loggia &#8220;Risorgimento-8 Agosto&#8221;, anche se i suoi impegni si stanno spostando sempre pi\u00f9 verso Trento.<\/p>\n<p>Nel 1968, dopo il conseguimento della laurea, si sposa e trasferisce definitivamente la sua residenza a Trento.<\/p>\n<p>Nel 1974, ottiene il passaggio alla Loggia &#8220;Zamboni-De Rolandis&#8221; di Bologna, costituita da eminenti professori universitari. Questa Loggia sar\u00e0 inquisita con l&#8217;accusa di essere &#8220;coperta&#8221;, per ostacolare l&#8217;elezione di Fabio Roversi Monaco a Rettore dell&#8217;Universit\u00e0 di Bologna.<\/p>\n<p>Dal 1974 al 1985, egli frequenta questa Loggia e partecipa alle sue attivit\u00e0 culturali, come la costituzione della &#8220;Accademia di San Marino&#8221;, con sede a San Marino.<\/p>\n<p>La pausa di riflessione riguardante la fondazione epistemologica delle scienze sociali e il dibattito riacceso sulla Massoneria, lo convincono a riflettere sui principi filosofici della Massoneria. Infatti, le opinioni che profani e massoni avevano della Massoneria erano quasi sempre errate, con la conseguenza di esprimere giudizi infondati. Sembrava una Torre di Babele in cui tutti parlavano della Massoneria con linguaggi diversi. Sentiva la necessit\u00e0, da filosofo che studiava l&#8217;uomo e la societ\u00e0, di chiarire il significato del concetto di &#8220;Massoneria&#8221;: Che cos&#8217;\u00e8 la Massoneria?<\/p>\n<p>Inizia cos\u00ec una rigorosa ricerca delle fonti documentarie (i documenti emanati dalla Gran Loggia Unita d&#8217;Inghilterra dal 1717), per costruire un&#8217;immagine dell&#8217;uomo secondo i principi massonici.<\/p>\n<p>Nel 1987, egli d\u00e0 alle stampe il risultato di tali ricerche, che trovano espressione nel volume <em>Filosofia della Massoneria<\/em>, pubblicato da Marsilio.<\/p>\n<p>Il successo \u00e8 immediato. Le Logge lo dibattono e invitano l&#8217;Autore per presentarlo. Comincia cos\u00ec a farsi strada l&#8217;idea che egli possa essere il prossimo Gran Maestro, considerato che Armando Corona stava per concludere la sua Gran Maestranza e non poteva essere rieletto. Si pensava, per la prima volta nella storia della Massoneria italiana, che un filosofo potesse sedere sul trono di Re Salomone.<\/p>\n<p>Il 18 marzo 1990 Giuliano Di Bernardo diventa Gran Maestro del Grande Oriente d&#8217;Italia, la Massoneria storica che aveva avuto come Gran Maestro anche Giuseppe Garibaldi.<\/p>\n<p>La sua Gran Maestranza, interrotta nel 1993 con le sue dimissioni, \u00e8 stata l&#8217;unico vero tentativo di dare all&#8217;Italia una Massoneria capace d&#8217;interpretare le sfide che venivano dalla politica, dall&#8217;economia e dalla scienza.<\/p>\n<p>Dopo la caduta del Muro di Berlino, la Massoneria riprende le sue attivit\u00e0 nei Paesi dell&#8217;Est europeo. Il Gran Maestro Giuliano Di Bernardo, convinto assertore dei rapporti internazionali, si fa promotore della rinascita massonica in questi Paesi.<\/p>\n<p>Dal 1990 al 1993, risveglia la Massoneria in Romania costituendo la Gran Loggia Nazionale di Romania.<\/p>\n<p>Nello stesso periodo, partecipa, con i Gran Maestri d&#8217;Austria e di Germania, alla costituzione delle Gran Logge di Ungheria, Cecoslovacchia e Polonia.<\/p>\n<p>La foto che segue lo rappresenta in questo breve periodo alla guida del Grande Oriente d&#8217;Italia.<\/p>\n<a href=\"\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/di_bernardo_goi.jpg\"><br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/di_bernardo_goi.jpg\" alt=\"Giuliano Di Bernardo alla guida del Grande Oriente d'Italia\" width=\"381\" height=\"479\" \/><br \/>\n<\/a>\n<p>Nel 1993, egli si rende conto che il suo progetto di rinnovamento della Massoneria italiana \u00e8 solo un&#8217;illusione e si dimette dal Grande Oriente d&#8217;Italia.<\/p>\n<p>Con il sostegno della Gran Unita d&#8217;Inghilterra, egli fonda la &#8220;Gran Loggia Regolare d&#8217;Italia&#8221;, sul modello della Massoneria inglese.<\/p>\n<p>L&#8217;8 dicembre del 1993 egli ottiene il prestigioso riconoscimento della Gran Loggia Unita d&#8217;Inghilterra, che gi\u00e0 l&#8217;aveva ritirato al Grande Oriente d&#8217;Italia. In breve tempo, anche le Gran Logge di Scozia, Irlanda, Francia (GLNF) e Israele riconoscono la Gran Loggia Regolare d&#8217;Italia.<\/p>\n<p>Con la nuova Gran Loggia, la sua attivit\u00e0 nei Paesi dell&#8217;Est europeo si fa sempre pi\u00f9 intensa. Dal 1996 al 1998, egli crea la &#8220;Gran Loggia di Ucraina&#8221; e la &#8220;Gran Loggia di Moldavia&#8221;.<\/p>\n<p>Questo periodo \u00e8 rappresentato dalla foto che segue.<\/p>\n<a href=\"\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/di_bernardo_glri.jpg\"><br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/di_bernardo_glri.jpg\" alt=\"Di Bernardo fonda la Gran Loggia Regolare d'Italia\" width=\"427\" height=\"824\" \/><br \/>\n<\/a>\n<p>La Gran Loggia Regolare d&#8217;Italia avrebbe dovuto essere l&#8217;attuazione della pura Massoneria inglese. Invece, a causa di congiure, conflitti e ammissioni indegne in essa inizia la degenerazione. Le differenze col Grande Oriente d&#8217;Italia, che avrebbero dovuto essere stellari, si riducono sempre di pi\u00f9. Il sogno di Giuliano Di Bernardo di dare all&#8217;Italia una Massoneria identica a quella inglese svanisce nel nulla.<\/p>\n<p>\u00c8 tempo di guardare altrove. Siamo agli inizi del nuovo secolo. Il Progetto, che egli aveva inutilmente tentato di realizzare con la Massoneria, era sempre in attesa. Ma quale progetto?<\/p>\n<p>\u00c8 un progetto etico che si propone di riunire, in una Comunit\u00e0 internazionale di Eletti, tutti coloro che hanno la &#8220;luce&#8221; dentro, indipendentemente dal sesso, dal colore della pelle, dalla religione, dalla lingua, dalla cultura. Essi sono i &#8220;Guardiani&#8221; dell&#8217;umanit\u00e0, i tutori e i difensori del Bene, del Bello, del Vero e del Giusto.<\/p>\n<p>Quale concezione dell&#8217;uomo e della vita pu\u00f2 farsi portatore di questi principi? L&#8217;esperienza in Massoneria gli ha insegnato che la societ\u00e0 di riferimento deve essere esoterica e iniziatica, poich\u00e9 solo essa pu\u00f2 unire gli adepti con un vincolo forte e duraturo. La ricerca, pertanto, deve essere orientata verso le societ\u00e0 esoteriche date nella storia dell&#8217;umanit\u00e0 a cominciare dall&#8217;Orfismo.<\/p>\n<p>La scelta cade sugli Illuminati. Gli &#8220;Illuminati di Baviera&#8221; ne sono un caso particolare. Nel 2002, egli fonda la &#8220;Accademia degli Illuminati&#8221;, con sede a Roma in Piazza di Spagna. Insigni filosofi, scienziati, giuristi, economisti, artisti, letterati, politologi, comunicatori, laici e religiosi entrano a farne parte, in Italia e all&#8217;estero.<\/p>\n<p>Questo periodo \u00e8 caratterizzato dalla seguente foto.<\/p>\n<a href=\"\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/di_bernardo_illuminati.jpg\"><br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/di_bernardo_illuminati.jpg\" alt=\"Di Bernardo Accademia degli Illuminati\" width=\"309\" height=\"473\" \/><br \/>\n<\/a>\n<p>Gli Illuminati, in quanto intelletti pensanti, hanno il compito di creare progetti di sviluppo dell&#8217;umanit\u00e0, che rappresentano l&#8217;ideale, il dover essere, verso cui tende la realt\u00e0 sociale. Tali progetti, tuttavia, devono essere realizzati, per migliorare le condizioni morali e materiali dell&#8217;umanit\u00e0.<\/p>\n<p>A chi spetta il compito della realizzazione? Non agli Illuminati che lo hanno prodotto, poich\u00e9 essi non conoscono le condizioni pratiche e concrete della societ\u00e0. La ricerca va allora orientata verso quegli uomini, sempre di qualit\u00e0 con la luce dentro, che del sociale hanno le conoscenze necessarie. Sono i politici, i medici, gli avvocati, i docenti, gli imprenditori, gli artisti, i musicisti, i letterati e simili. Sono proprio questi uomini, riuniti in comunit\u00e0, che rappresentano la controparte operativa del progetto.<\/p>\n<p>La societ\u00e0 che li riunisce \u00e8 un Ordine esoterico, denominato da Giuliano Di Bernardo <em>Dignity. Ordine per la Difesa della Dignit\u00e0 dell&#8217;Uomo<\/em>. \u00c8 un Ordine internazionale, nato in Italia e diffuso poi in altri Paesi del mondo.<\/p>\n<p>L&#8217;emblema di Dignity \u00e8 il seguente:<\/p>\n<a href=\"\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/emblema_dignity.png\"><br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/emblema_dignity.png\" alt=\"Emblema Dignity\" width=\"381\" height=\"385\" \/><br \/>\n<\/a>\n<p>Nel presente, egli continua la sua ricerca di uomini con la luce dentro, sia per la costruzione del Progetto sia per la sua attuazione nella societ\u00e0.<\/p>\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Giuliano Di Bernardo nasce a Penne (Pescara) il 1\u00b0 marzo 1939. Trascorre l\u2019adolescenza dedicandosi allo studio della filosofia. A sedici anni scopre l\u2019esistenza della Massoneria e ne \u00e8 affascinato, poich\u00e9 vede in essa l\u2019anello di congiunzione tra l\u2019astrattezza della filosofia e la vita reale.<br \/>\nAs seventeen he was received by the Grand Secretary of the Grand Orient of Italy, in Via Giustiniani, who gave him a letter of introduction to a freemason of Bologna, the city to which he was about to move.<br \/>\nAt the age of nineteen he transferred with his family to Bologna.<\/p>","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"parent":510,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"includes\/temp-page-fullwidth.php","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-434","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/dignityorder.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/434","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/dignityorder.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/dignityorder.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/dignityorder.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/dignityorder.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=434"}],"version-history":[{"count":10,"href":"https:\/\/dignityorder.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/434\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1365,"href":"https:\/\/dignityorder.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/434\/revisions\/1365"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/dignityorder.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/510"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/dignityorder.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=434"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}