{"id":1015,"date":"2025-02-09T13:44:00","date_gmt":"2025-02-09T12:44:00","guid":{"rendered":"http:\/\/dignityorder.com\/?p=1015"},"modified":"2025-02-09T15:17:32","modified_gmt":"2025-02-09T14:17:32","slug":"intervista-di-roberto-galullo-parte-1","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/dignityorder.com\/en\/intervista-di-roberto-galullo-parte-1\/","title":{"rendered":"Intervista di Roberto Galullo &#8211; Il Sole 24 ore &#8211; Prima Parte"},"content":{"rendered":"<h2 class=\"wp-block-heading\">Storia\/1 L\u2019ex Gran Maestro Giuliano Di Bernardo in esclusiva su questo blog parla di P2, massoneria, legge Anselmi e deviazioni<\/h2>\n\n\n\n<p>Alla fine del 2014, sull\u2019onda di una serie di eventi che hanno chiamato in causa, pi\u00f9 o meno propriamente, la massoneria italiana e sulla scia di una serie di indagini della magistratura sul ruolo della stessa in passate o pi\u00f9 vicine vicende (dalla Procura di Reggio Calabria a Palermo, da Roma a Catanzaro) ho (senza tante speranze) contattato l\u2019ex Gran Maestro del Goi (Grande Oriente d\u2019Italia, dal \u201990 al \u201893) e della Gran Loggia Regolare d\u2019Italia (Glri, successivamente fino al 2002), Giuliano Di Bernardo. Visto il suo profilo mi incuriosiva conoscere le sue verit\u00e0 e le sue esperienze su alcune vicende che, nel recente passato, hanno attraversato, incrociato o lambito la massoneria. Senza passato \u00e8 impossibile conoscere il presente.<\/p>\n\n\n\n<p>E\u2019&nbsp;<strong>Di Bernardo,<\/strong>&nbsp;infatti, che, nel giro di pochi mesi, nel 2014 \u00e8 stato prima chiamato dalla Procura di Reggio Calabria e poi da quella di Palermo, a rispondere alle domande dei magistrati su alcune delicatissime vicende storiche i cui contorni sono ancora nebulosi e senza la cui chiarezza \u00e8 di fatto impossibile capire quanto sta accadendo oggi in Italia.&nbsp;<strong>Di Bernardo<\/strong>, ad esempio, ha attraversato il periodo delle stragi mafiose in Italia e la fase immediatamente precedente e successiva, viste da osservatori privilegiati.<\/p>\n\n\n\n<p>Con mia sorpresa, a seguito di una serie di domande inviate alla sua attenzione (non certo esaustive e di fatto limitate dalla fallibilit\u00e0 di un giornalista lontano anni luce dalla massoneria, come sempre rigorosamente super partes nel momento in cui scrive) pochi giorni fa ho ricevuto le risposte definitive, nel corso delle quali scoprirete anche il suo percorso massonico attuale.<\/p>\n\n\n\n<p>Ne \u00e8 uscita un\u2019intervista credo interessante, anche se ho l\u2019impressione che alcune cose sono rimaste in punta di risposta (verosimilmente anche per il doveroso e sacrosanto rispetto delle indagini giudiziarie), altre, forse per un riflesso incondizionato, appaiono estremamente generose e assolutorie su un ruolo non sempre condivisibile avuto dalla massoneria in questi anni, in altre ancora ho la sensazione che la diplomazia abbia prevalso sull\u2019opportunit\u00e0 di condividere la conoscenza.<\/p>\n\n\n\n<p>Ho cercato di seguire un filo logico nelle domande ma chiedo venia, fin da ora, se qualche involontaria e inconsapevole deviazione logica c\u2019\u00e8 stata. L\u2019abbrivio era quasi obbligato: la P2 di Licio Gelli dietro la quale ancora troppi misteri si celano che, a mio modesto avviso, mai saranno chiariti nonostante gli straordinari sforzi di pm che, anche per questo, vengono regolarmente sottoposti al rischio di delegittimazione da quei poteri marci che costituiscono sangue e linfa dei sistemi criminali<\/p>\n\n\n\n<p>Buona lettura con questa prima puntata.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<p><strong>Cosa rappresentava la P2: massoneria o altro?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>La P2 \u00e8 stata una loggia regolare del Grande Oriente d\u2019Italia. I Gran Maestri Salvini e Battelli hanno firmato i tesserini che Gelli rilasciava agli affiliati. Se il Grande Oriente d\u2019Italia \u00e8 massoneria, allora lo \u00e8 anche la P2.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong>E\u2019 vero, come vocifera qualche autorevole personaggio politico, che la cosiddetta \u201clegge Anselmi\u201d fu scritta o suggerita da parlamentari e tecnici massoni che riuscirono cos\u00ec a guidare i propositi dell\u2019inconsapevole onorevole Tina Anselmi? Ed \u00e8 vero, in caso di risposta affermativa, che il risultato sul campo \u00e8 quello dell\u2019 inapplicabilit\u00e0 o della difficile applicabilit\u00e0 da parte di pm e giudici?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Non \u00e8 questa la sede per entrare nel merito della \u201clegge Anselmi\u201d. A me risulta che alla sua formulazione partecip\u00f2 il professor Paolo Ungari&nbsp;<\/em>(trovato morto a 66 anni il 6 settembre 1999 per la caduta nella tromba dell\u2019ascensore, avvenuta nel fine settimana precedente, al terzo piano del palazzo in piazza dell\u2019Ara Coeli a Roma in cui aveva sede una delle riviste cui collaborava; la Procura di Roma ha proposto decreto di archiviazione dopo le indagini ma questo non \u00e8 servito a fugare i sospetti e i dubbi sul decesso, ndr),<em>&nbsp;il quale mi confid\u00f2 che tale legge tutelerebbe lo Stato dalle trame delle societ\u00e0 segrete solo in apparenza, poich\u00e9 la sua applicazione a casi reali \u00e8 quasi impossibile. In quegli anni ero Gran Maestro del Grande Oriente d\u2019Italia e il professor Ungari era molto vicino a me sia come collega universitario sia come massone.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Commentatori, giornalisti, politici e classe dirigente distinguono, doverosamente, tra \u201cmassoneria\u201d e \u201cmassoneria deviata\u201d. Esiste anche a suo avviso questa differenza e, nel caso di risposta negativa, come giustifica l\u2019esistenza della distinzione, anche atteso il fatto che lei, ancora oggi, \u00e8 un massone di rilevanza internazionale? Sarebbe, dunque, \u201cdeviato\u201d anche lei?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Sulla distinzione tra \u201cmassoneria\u201d e \u201cmassoneria deviata\u201d esiste la pi\u00f9 grande confusione. E\u2019 importante, perci\u00f2, definirla. \u201cDeviare\u201d, in tutte le possibili accezioni, significa \u201callontanarsi da qualcosa (un fine, un principio, una norma)\u201d. Riferita alla massoneria, \u00e8 deviata quella massoneria che si allontana dal fine da essa dichiarato. Un esempio tipico di massoneria deviata \u00e8 la loggia P2, poich\u00e9, pur essendo una loggia regolare del Grande Oriente d\u2019Italia, ha perseguito fini che si sono allontanati (hanno deviato) dai fini del Goi. &nbsp;Da ci\u00f2 segue che \u00e8 lecito e logico parlare di \u201cloggia deviata\u201d se, e solo se, tale loggia appartiene a una Obbedienza massonica. Al di fuori dell\u2019Obbedienza, non pu\u00f2 esistere una loggia deviata. Parlare di una singola loggia come \u201cloggia deviata\u201d \u00e8 semplicemente insensato.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Per quel che mi riguarda, \u00e8 vero che mantengo relazioni massoniche internazionali, ma la mia missione \u00e8 quella di rifondare la massoneria originaria e autentica, al di sopra di tutte le deviazioni storiche ed esoteriche che sono state prodotte in tempi recenti.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Potrebbe chiarire che cosa si intende per massoneria ufficiale?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Definire la \u201cmassoneria ufficiale\u201d in Italia \u00e8 impresa ardua, poich\u00e9 dipende dal punto di vista che assumiamo. Una convenzione, generalmente condivisa e operante fin dalle origini moderne della massoneria, stabilisce che \u00e8 regolare e \u201cufficiale\u201d in un Paese quella, e soltanto quella, che \u00e8 stata riconosciuta dalla Gran Loggia Unita d\u2019Inghilterra. In Italia oggi, l\u2019unica massoneria riconosciuta dall\u2019Inghilterra \u00e8 la Gran Loggia Regolare d\u2019Italia, da me fondata nel 1993, di cui sono stato Gran Maestro fino al 2002. Da ci\u00f2 segue che tutte le altre massonerie, inclusa il Grande Oriente d\u2019Italia, non sono regolari. Con questo punto di vista, che privilegia il riconoscimento inglese, solo la Gran Loggia Regolare d\u2019Italia \u00e8 \u201cufficiale\u201d. Tutte le altre non lo sono. Preciso che l\u2019Inghilterra, sulla base delle sue Costituzioni, pu\u00f2 riconoscere, in Italia e negli altri paesi del mondo, una sola massoneria.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Il Goi \u00e8 riconosciuto, tuttavia, dalle Gran Logge statunitensi, che non riconoscono la Gran Loggia Regolare d\u2019Italia. Possiamo dire che anche il Goi \u00e8 massoneria \u201cufficiale\u201d? E cosa dire delle altre massonerie che non sono riconosciute n\u00e9 dall\u2019Inghilterra n\u00e9 dagli Stati Uniti d\u2019America? Sono anche loro massonerie ufficiali? Poich\u00e9 ogni Obbedienza cerca di privilegiare il criterio che l\u2019avvantaggia, la confusione regna sovrana.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Il 3 novembre il gup di Roma, Paola Della Monica ha rinviato a giudizio il senatore di Forza Italia Denis Verdini nell\u2019ambito della cosiddetta P3, una presunta associazione segreta caratterizzata, come hanno scritto i pm, \u201cdalla segretezza degli scopi, dell\u2019attivit\u00e0 e della composizione del sodalizio e volta a condizionare il funzionamento di organi costituzionali e di rilevanza costituzionale, nonch\u00e9 apparati della pubblica amministrazione dello Stato e degli enti locali\u201d. Insieme a Verdini \u00e8 stato rinviato a giudizio anche l\u2019ex sottosegretario all\u2019Economia dell\u2019ultimo governo Berlusconi, Nicola Cosentino.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>E\u2019 ridicolo parlare di P3, P4 e via di questo passo, sono insomma invenzioni giornalistiche, oppure \u00e8 ancora legittimo e reale il rischio (o la concretezza) di associazioni segrete che condizionino lo Stato? E quanto \u00e8 concreto e reale il rischio?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Ho presentato la P2 come esempio tipico di loggia deviata. Una caratteristica essenziale che la distingue \u00e8 la sua appartenenza al Grande Oriente d\u2019Italia. Quando si parla di P3 e di P4, \u00e8 necessario confrontarle con la P2 e chiedersi a quale obbedienza esse appartengono. Se non si pu\u00f2 connetterle a Obbedienze massoniche, queste lobby non hanno proprio nulla a che fare con la massoneria. Sono semplicemente un\u2019invenzione giornalistica, accattivante ma insensata. Anche se i membri di tali presunte logge si riunissero in un tempio, indossassero grembiuli e recitassero rituali, la loro estraneit\u00e0 alla massoneria sarebbe ancora pi\u00f9 evidente. L\u2019abito non fa il monaco.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Che queste lobby rappresentino un rischio e un pericolo concreto per lo Stato \u00e8 chiaro ed evidente, a prescindere dalla loro collocazione, dentro o fuori la massoneria.<\/em><\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>LE OBBEDIENZE<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p><strong>Pu\u00f2 raccontare perch\u00e9 decise di lasciare (o lasci\u00f2) il vertice del Goi?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>La risposta presuppone alcune premesse. Io sono stato il primo e forse l\u2019ultimo Gran Maestro filosofo. Coloro che mi hanno preceduto e seguito avevano altri interessi. Per me la massoneria significa condividere una concezione dell\u2019uomo e della vita, come avevo scritto nel mio volume Filosofia della massoneria. Dalla mia iniziazione avvenuta nel 1961, non ho mai cercato cariche e privilegi. Dopo la mia elezione a Gran Maestro del Grande Oriente d\u2019Italia nel 1990, ho cercato di realizzare quel modello di massoneria in cui credevo. Ero al vertice della pi\u00f9 potente massoneria italiana, ma ne ignoravo l\u2019organizzazione e la qualit\u00e0 degli uomini. Convinto che il Goi dovesse essere portato fuori dalle nebbie del passato, diedi inizio all\u2019operazione \u201ctrasparenza\u201d, che subito mi port\u00f2 le prime delusioni. Molti dei massoni alla mia obbedienza non capivano la necessit\u00e0 del cambiamento e restavano ancorati a ci\u00f2 che credevano fossero antichi privilegi.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Il confronto con la massoneria inglese, da me sempre ritenuta la pi\u00f9 alta espressione della regolarit\u00e0 massonica, mi faceva avvertire l\u2019arretratezza del Goi, almeno per quanto riguarda l\u2019esoterismo e il fondamento iniziatico. La mia delusione cresceva a mano a mano che ne diventavo sempre pi\u00f9 consapevole.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Quando ebbe inizio l\u2019indagine contro la massoneria del procuratore Agostino Cordova nel 1992, mi resi definitivamente conto che la massoneria che governavo era in gran parte estranea all\u2019idea che di massoneria mi ero fatto nel corso della mia vita.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Incontrai i vertici della massoneria inglese, espressi loro le mie preoccupazioni e chiesi che cosa avrei dovuto fare. La risposta fu semplice: dimettiti dal Grande Oriente d\u2019Italia e fonda una nuova massoneria, che noi riconosceremo. Cos\u00ec \u00e8 stato. Il resto \u00e8 storia.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Se io mi fossi semplicemente dimesso, la maggioranza dei massoni del Goi avrebbe salutato la mia uscita con un sospiro di sollievo. Ma non fu cos\u00ec perch\u00e9 le mie intenzioni non erano quelle di tornare a insegnare Filosofia della scienza nell\u2019universit\u00e0 di Trento. In realt\u00e0, io volevo introdurre in Italia, per la prima volta, il modello della massoneria inglese. Per fare questo avrei dovuto difendermi dal Goi che non voleva perdere il riconoscimento inglese. Preciso che la Gran Loggia Unita d\u2019Inghilterra non pu\u00f2 riconoscere, nello stesso paese, due o pi\u00f9 massonerie. Quindi, doveva scegliere tra il Goi e la Glri. Anche questa \u00e8 storia: l\u20198 agosto del 1993 la Gran Loggia Unita d\u2019Inghilterra ritira il riconoscimento al Goi e lo d\u00e0, l\u20198 dicembre dello stesso anno, alla Gran Loggia Regolare d\u2019Italia, la massoneria che avevo appena fondato.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Il Grande Oriente d\u2019Italia cos\u00ec perdeva il tanto agognato riconoscimento inglese, che aveva ottenuto nel 1972, 110 anni dopo che il Gran Maestro Costantino Nigra ne aveva fatto richiesta.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Questa \u00e8 la sorgente dell\u2019odio che si scaten\u00f2 contro di me e che ancora perdura.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Oltre e indipendentemente dalla sua risposta sul punto: alcuni commentatori del blog nel recente passato hanno fatto riferimento a risvolti poco chiari sulla sua uscita dal Goi. Quali furono (se ci furono) questi risvolti poco chiari sulla sua uscita dal Goi secondo la sua ricostruzione dei fatti? Ci furono anche strascichi giudiziari per la sua uscita?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Ero diventato il \u201ctraditore\u201d che doveva essere abbattuto con tutti i mezzi, legali e diffamatori.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Sul piano legale fui querelato per diffamazione da Augusto De Megni, Sovrano Gran Commendatore del Rito Scozzese Antico e Accettato, e da Licio Gelli. Fui assolto, in entrambi i casi, perch\u00e9 il fatto non sussisteva.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Le diffamazioni, che tendevano a offuscare la mia onorabilit\u00e0, furono di vario genere: dall\u2019accusa di essere un emissario dell\u2019Opus Dei all\u2019espulsione dall\u2019universit\u00e0 di Trento per condotta indegna, al ripudio da parte di mia moglie per infedelt\u00e0. Nessuna accusa per traffici vari e tangenti perch\u00e9 non sarebbero stati credibili. Solo il Goi dichiar\u00f2 che avevo ricevuto dal suo Tesoriere una somma non dovuta. Il mio commercialista dimostr\u00f2 che avrei dovuto ancora avere dal Goi sette milioni di lire. Li sto ancora aspettando.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Ancora oggi capita che qualcuno, per sentito dire, mi rivolge accuse infamanti. A costoro io chiedo di accusarmi formalmente e alla luce del sole, cos\u00ec tutti potranno capire la verit\u00e0.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong>In che rapporti \u00e8, oggi, con il Goi e con le altre obbedienze massoniche?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Con il Grande Oriente d\u2019Italia, dalle mie dimissioni a oggi, non esistono rapporti di alcun tipo. Restano i rapporti personali con quei fratelli che avevano compreso la necessit\u00e0 e l\u2019urgenza della mia riforma della massoneria italiana. Continuano ancora a sognarla.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Quanti sono i massoni oggi in Italia delle varie comunioni?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Le voci meglio informate dicono che i massoni italiani sono circa 100.000. Per fare che cosa? La massoneria \u00e8 entrata in crisi quando, da comunione elitaria, si \u00e8 trasformata in societ\u00e0 di massa. Se in Italia vi fossero 300 massoni, espressione delle \u00e9lite lungimiranti e carismatiche, con il loro indubitabile sostegno alle istituzioni dello Stato, la vita sociale, economica e culturale degli italiani sarebbe migliore.<\/em><\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>RISORSE FINANZIARIE E DIGNITY<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p><strong>Con quali risorse nacque il Goi e grazie a quali risorse, che risulterebbero essere ingentissime se non altro alla luce delle proiezioni persino extraparlamentari che &nbsp;sembrerebbero aver pervaso alcuni affiliati in determinati periodi storici, vivono e prosperano oggi le logge massoniche? Chi, parlando in altri termini, ha messo i soldi per far diventare cos\u00ec grande il Goi e chi continua a metterli nelle obbedienze?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Se riferita al Goi, la domanda prende in considerazione un periodo di tempo di circa 150 anni (dalle origini ai nostri giorni). Fino all\u2019avvento del Fascismo, il Goi ha controllato la vita italiana in tutti i suoi pi\u00f9 importanti aspetti. Il problema di chi finanziasse non aveva alcun senso, poich\u00e9 esso poteva avere tutto da tutti.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Durante il Fascismo (dalle leggi contro le societ\u00e0 segrete del 1925 alla sua caduta) il Gran Maestro Domizio Torregiani ha vissuto in esilio e l\u2019attivit\u00e0 delle logge \u00e8 stata quasi inesistente.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Dopo la seconda guerra mondiale, l\u2019intervento degli Stati Uniti d\u2019America \u00e8 stato determinante per la rinascita della massoneria in Italia. La maggior parte dei finanziamenti proveniva proprio da loro.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Con la frantumazione della massoneria in diverse Obbedienze, iniziano percorsi e finanziamenti particolari, nonostante la volont\u00e0 degli americani di riunire tutte le obbedienze in una sola massoneria.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Per quanto riguarda la mia esperienza di Gran Maestro del Goi, dal 1990 al 1993, i finanziamenti provenivano dalle capitazioni (quote annuali) e da contributi straordinari di fratelli benestanti.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Se il Goi \u00e8 diventato grande, le ragioni vanno ricercate nel suo ruolo politico ed economico nella societ\u00e0 italiana. Le risorse e i finanziamenti hanno certamente influito ma non in maniera determinante. Dalle mie dimissioni del 1993 a oggi, non ho conoscenza di come avvenga il recupero delle risorse finanziarie, n\u00e9 nel Grande Oriente d\u2019Italia n\u00e9 nella Gran Loggia Regolare d\u2019Italia.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Cosa \u00e8 il Dignity Order il cui vertice Lei presiede? Un enigma, un mistero, una certezza massonica? Cosa \u00e8 e quanto potente \u00e8 la sua influenza? Quali sono le risorse con le quali esercita la sua missione e quanti e chi sono, se \u00e8 lecito sapere, gli iscritti?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Nel 2002 avviene il mio ritiro definitivo dalla massoneria. Alla base di tale decisione vi \u00e8 la convinzione che la massoneria, faro luminoso dell\u2019Occidente, stia perdendo irrimediabilmente la forza propulsiva che ha fatto di essa una guida saggia dell\u2019umanit\u00e0.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Non perch\u00e9 i suoi principi e il fondamento iniziatico che li sorregge abbiano perso la loro rilevanza, quanto, piuttosto, per l\u2019incapacit\u00e0 dei massoni a interpretarli nel senso autentico. La stessa massoneria inglese, madre di tutte le massonerie regolari del mondo, mostrava segni di una profonda crisi che preannunciava scismi e conflitti.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Abbandonavo quella massoneria, cui ero stato iniziato nel lontano 1961 e che era stata una guida sicura della mia vita, per fondare l\u2019Accademia Internazionale degli Illuminati. Il mio scopo era quello di riformare la massoneria, ritornando alle sue origini settecentesche, governata dalle \u00e9lite pensanti. L\u2019Accademia degli Illuminati si ispira, infatti, alla Royal Society inglese.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>L\u2019Accademia ha successo e si diffonde anche all\u2019estero. Intanto comincia a intravedersi una crisi mondiale non solo economica e finanziaria ma anche morale. La societ\u00e0 reale accusa i primi colpi di questa crisi, che si annuncia lunga e dolorosa. Gli Illuminati non bastano pi\u00f9. E\u2019 arrivato il tempo degli Operativi, profondi conoscitori dei livelli concreti &nbsp;della societ\u00e0. Dal connubio tra Illuminati speculativi e Illuminati operativi, si gettano le fondamenta di un nuovo Tempio dell\u2019umanit\u00e0, per affrontare le nuove sfide che gi\u00e0 si preannunciano all\u2019orizzonte.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Nasce cos\u00ec nel 2011 \u201cDignity. Ordine per la difesa della dignit\u00e0 dell\u2019uomo\u201d. Le principali differenze tra Dignity e la massoneria sono le seguenti.<\/em><\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li><em>Dignity \u00e8 composta da \u00e9lite, la massoneria da masse.<\/em><\/li>\n\n\n\n<li><em>Dignity ammette le donne, la massoneria le esclude.<\/em><\/li>\n\n\n\n<li><em>Dignity \u00e8 internazionale, la massoneria \u00e8 nazionale. La sede internazionale di Dignity \u00e8 a Vienna, dove si riunisce il Consiglio del Gran Maestro. Dignity nasce in Italia e si diffonde anche all\u2019estero.<\/em><\/li>\n\n\n\n<li><em>Il Rituale di Dignity si ispira alla filosofia, i Rituali della massoneria si ispirano alla religione (Emulation inglese) o a fatti storici (il Goi).<\/em><\/li>\n\n\n\n<li><em>Dignity e la massoneria hanno in comune il riferimento alla Tradizione esoterica dell\u2019umanit\u00e0, che inizia nel VI secolo a.C. in Grecia con i Misteri orfici. Ne fanno anche parte la Confraternita dei Rosacroce e l\u2019Ordine degli Illuminati.<\/em><\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p><em>L\u2019Ordine Dignity nasce e si sviluppa nella pi\u00f9 completa trasparenza. Le Associazioni che la governano sono state legalmente costituite e registrate secondo le leggi dei Paesi che le ospitano (Italia e Austria). Essa \u00e8, quindi, una certezza esoterica.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Le risorse con cui esercita la sua missione sono le quote annuali (ordinarie e straordinarie) e le donazioni.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Gli adepti in Italia sono circa cento.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Le riunioni dell\u2019Ordine, denominate \u201cConventi\u201d (locali, nazionali, internazionali), si svolgono in luoghi non riservati: il Convento internazionale di Primavera-Estate si \u00e8 svolto all\u2019Hotel Miramonti di Cortina d\u2019Ampezzo, mentre il Convento internazionale d\u2019Autunno ha avuto luogo all\u2019Hotel Royal di San Remo. Ospiti e autorit\u00e0 sono stati invitati alla cena di gala. Nessuno si \u00e8 nascosto. Tutti hanno mostrato i simboli dell\u2019Ordine.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Bene. Ci fermiamo qui ma domani torno con la seconda puntata.<\/p>\n\n\n\n<p>Tratto da&nbsp;<a href=\"http:\/\/robertogalullo.blog.ilsole24ore.com\/2015\/01\/26\/storia1-lex-gran-maestro-giuliano-di-bernardo-in-esclusiva-su-questo-blog-parla-di-p2-massoneria-legge-anselmi-e-deviazioni\/\">http:\/\/robertogalullo.blog.ilsole24ore.com\/2015\/01\/26\/storia1-lex-gran-maestro-giuliano-di-bernardo-in-esclusiva-su-questo-blog-parla-di-p2-massoneria-legge-anselmi-e-deviazioni\/<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019ex Gran Maestro Giuliano Di Bernardo in esclusiva su questo blog parla di P2, massoneria, legge Anselmi e deviazioni.<\/p>","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[13],"tags":[],"class_list":["post-1015","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-interviste"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/dignityorder.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1015","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/dignityorder.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/dignityorder.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/dignityorder.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/dignityorder.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1015"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/dignityorder.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1015\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1278,"href":"https:\/\/dignityorder.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1015\/revisions\/1278"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/dignityorder.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1015"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/dignityorder.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1015"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/dignityorder.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1015"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}